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RASSEGNA PRIMA VISIONE / 05

Filomena D'Ambrosio in 

limiti

a cura di Mihaela Cristea

 

 

 

prima visione | 05

 

Venerdì 13 Maggio, ore 19,30


Prima visione è una rassegna, curata da Lorenzo Madaro, dedicata ad artisti esordienti under 35. Tre vetrine a disposizione della galleria francesco foresta per favorire un primo dialogo tra le loro opere e i passanti, più o meno distratti, della via Federico D’Aragona. Il quinto appuntamento è dedicato a Filomena D’Ambrosio con una mostra curata da Mihaela Cristea.
Il progetto di ricerca LIMITI è stato realizzato con il sostegno della Regione Basilicata e del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Venerdì 13 maggio 2016, alle ore 19.30, la Galleria Francesco Foresta ospiterà  il vernissage della mostra di pittura di Filomena D'Ambrosio “Limiti".  Con la presentazione di Ester Annunziata e un dialogo tra Filomena D’Ambrosio e  Mihaela Cristea,  art manager al  Castello Cantacuzino di Busteni (Romania).

La mostra sarà visitabile fino al 27 maggio 2016.

 

“Tra i pochi elementi riconoscibili, l’unico concesso al rigore formale di una ricerca che sembra non ammettere compromessi, è il Pino Loricato, eseguito in bianco su bianco, albero tipico Lucano, amata terra d’origine dell’artista, abbandonata per formarsi tra Firenze e Lecce, ma mai Dimenticata. Un motivo memoriale,una suggestione che il bianco tende a trasfigurare sacrificandone la valenza oggettuale in favore delle sue possibilità evocative, quasi trascendentali”   Carmelo Cipriani.

Per Tommaso Ariemma, filosofo , “le opere di Filomena D’Ambrosio sono un’intensa meditazione sul principio del legame (…). La scelta del bianco, vuole sottolineare quanto ciò che consideriamo puro, distaccato, sia invece anch’esso coinvolto nel legame, al punto da esserne il principio. (…) Scegliere il bianco, “limitarsi” al bianco, significa lavorare su uno dei più grandi pregiudizi dell’Occidente, che opera, tra l’altro, proprio all’interno del sistema dell’arte contemporanea. Da decenni le opere non sono più attaccate l’una all’altra come nei celebri salons, separate solo da un’imponente cornice. Adesso è lo spazio bianco delle pareti, il celebre white cube, a separare, a isolare le opere, che fanno sempre più a meno, pertanto, delle vistose cornici del passato. D’Ambrosio porta questo bianco all’interno dell’opera, per renderlo protagonista e ripensarlo. L’artista moltiplica il bianco in una singolare “cromofilia”: i suoi bianchi sono plurali; ora circoscritti, ora infetti, mai puri. Il risultato sono opere che si cercano, che formano coppie, che si legano e si tendono.

Il bianco lega, e lega perché separa. Un concetto paradossale che tuttavia mostra la sua verità tutte le volte che riflettiamo sul desiderio che sta alla base della relazione più intensa, quella sessuale. Il termine sessuale, infatti, viene da secare: i sessuati sono i separati. Il loro desiderio ha origine da una separazione, da un taglio. Ed è il desiderio per eccellenza, il modello di ogni desiderio.

I limiti di cui parla Filomena D’Ambrosio sono allora accessi, risonanze, fili, vincoli.
In ogni caso, un essere l’uno per l’altro.

 

Filomena D’Ambrosio è nata nel 1981. Trascorre l’infanzia a Tursi (MT). Dopo il diploma, si trasferisce a Firenze, dove intraprende il proprio  percorso artistico.

Nel 2006 si trasferisce a Lecce, studia pittura e incisione presso l’Accademia di Belle Arti e conclude il percorso specialistico nella sezione di Pittura.

Nel 2013 vive per alcuni mesi in Romania dove lavora in un istituto psichiatrico con un progetto di arte terapia, insegna pittura in un liceo artistico e inaugura la sua prima mostra personale titolata  “Un po’ di Tempo” a cura del critico Mihaela Cristea.

Tornata in  Italia chiude il suo percorso accademico con una personale titolata “Da qui Ritratto. Una retrospettiva inversa”,  a cura del filosofo Tommaso Ariemma.

Nel 2015 ritorna in Romania per un progetto di ricerca , qui nasce un nuovo linguaggio artististico rappresentato  dalle opere “Limiti”, a conclusione del progetto   presenta una mostra a cura di Mihaela Cristea al   Gorj County Museum, Targu-Jiu.   In questo periodo presenta una mostra di fotografica “I pensieri di Cono” a cura di Gaina Dorel, a Cluj Napoca. Lavora in Italia e all’estero.

alessandra e cristina laudadio

in 

spring summer 2016

 

6 -9 maggio 2016 

La Galleria Francesco Foresta ospita spring summer 2016.

 

Quattro giorni no stop di moda sartoriale, gioielli, borse, cappelli, arte, design Made in Italy nel cuore della città.  Un collettivo di quattro artiste italiane accomunate da un elemento distintivo: l'handmade. 

Lecce, Roma, Milano sono le città che accoglieranno “Spring Summer 2016” un evento itinerante di moda, arte e design a cura delle fashion designer sorelle Laudadio

Seconda  tappa sarà a Lecce dal  6 al 9 maggio nello spazio culturale di “Galleria Francesco Foresta” che accoglierà nei suoi tre piani il collettivo di sei artiste italiane accomunate da un elemento distintivo: l'handmade.

 

Dopo tre anni di fortunati appuntamenti “Temporary Shop“ nella città di Lecce, Alessandra e Cristina Laudadio, scelgono proprio il capoluogo Barocco, come prima tappa di un lungo viaggio per l'Italia, con un Fashion Temporary di quattro giorni, tutto nuovo, che unisce lo shopping all'arte, all'artigianato, alle donne del Mediterraneo. Da Cremona a Lecce, passando per Roma, questa volta presentano il loro evento accompagnate da 2 creative: Chiara Huntspear da Cremona con il suo brand di gioielli in tecnica mista e decorazione di pezzi d'arredo di interni e  Dajana Donno con i suoi gioielli da Lecce.

Il Mediterraneo e l'Africa saranno il tema portante di questa esperienza collettiva tutta al femminile. Uno sguardo al mondo delle forme, del colore, della "leggerezza" da cui prendono vita abiti, oggetti e monili Handmade.

 

Il risultato di questo temporary shop è l'incontro di prodotti di estrema qualità, ricerca, design, confort. Ma non solo. Diviene soprattutto “spazio di socializzazione”, luogo per eccellenza in cui fare transitare persone e  idee far vivere estro e creatività, esperienza e inventiva.

 

Fabbricanti di Armonie in 

aequilibrium

a cura di Simone Franco

 

 

 

Fabbricanti di Armonie in

Aequilibrium

a cura di Simone Franco

8 aprile 2016 | ore 19.00

 

"La vista delle rovine ci fa fugacemente intuire l'esistenza di un tempo che non è quello di cui parlano i manuali di storia o i restauri cercano di richiamare in vita. È un tempo puro, non databile, assente da questo nostro tempo di immagini, di simulacri e di ricostruzioni, da questo nostro mondo violento le cui macerie non hanno più il tempo di diventare rovine. Un tempo perduto che l'arte talvolta riesce a ritrovare" (Marc Auge')

 

La mostra aequilibrium intende esplorare il concetto di Equilibrio e di Armonia nei rapporti dell'uomo con la Natura e con se stesso. Negli spazi della Galleria Foresta sarà allestito per l'occasione, l'ideogramma dell'albero della vita, su cui saranno realizzate 10 sculture temporanee di pietre in equilibrio. Immagine archetipica e universale, generatrice di armonie, l'albero della vita, l'albero cosmico, può essere visto come la rappresentazione più diffusa del processo di creazione, sintesi della mediazione tra terra e cielo, microcosmo e macrocosmo, mondo finito ed infinito. Frutto di una personale ricerca dell'autore la mostra installazione unisce due simboli la pietra e l'albero tramite una particolare forma d'arte effimera di origine Zen, diffusa in tutto il mondo col nome di Stone Balancing.

Simone Franco ha introdotto in Puglia e nel Salento in particolare, le sculture di pietre in equilibrio, attraverso numerose mostre, performance, concerti, col progetto Fabbricanti di Armonie, mosso da profonde ragioni etiche ed ecologiste, nel quadro di un generale squilibrio dei rapporti Uomo Natura.

 

4 incontri in aequilibrium

 

8 aprile | ore 19.00

Equilibrio Armonia nell'Arte

presenta Ester Annunziata

Simone Franco dialoga con Mariella Agostinacchio

Foto Agata Titti Dollorenzo

 

15 aprile | ore 19.00

Equilibrio Armonia nella Letteratura e nella Psicoanalisi

presenta Alfredo Foresta

Simone Franco dialoga con Carlo Alberto Augieri e Tiziana Dollorenzo Solari

 

22 aprile  | ore 19.00

Equilibrio Armonia, Litolatria e Megalitismo, Antropologia

presenta Tiziana Panareo

Simone Franco dialoga con Eugenio Imbriani

Presentazione dei documentari

“Equilibri nel Tempo” a cura di Meditfilm (20min.)

“ll culto delle pietre” di Luigi Di Gianni (18min.)

Mostra allestimento di foto testimonianze a cura di Claudio Longo

 

29 aprile | ore 19.00

Equilibrio Armonia nella Musica

presenta  Ester Annunziata

Simone Franco dialoga con Eraldo Martucci e Gianluca Milanese

A seguire performance

 

Si ringrazia FabLab per la realizzazione dell’albero cosmico

 

Spazio [al] Design

a cura di Idea Design

 

 

 

Terzo e ultimo incontro di "Spazio Al Design":
01 Aprile - h. 17.30 Galleria Francesco Foresta - via Federico D'Aragona

Identità di un passaggio di stato : la via alternativa alla produzione seriale. Designers ed eccellenza industriale Made in Italy di fronte ad una inedita sfida : produrre complementi d'arredo in&outdoor con gli strumenti e le abilità con cui si creano componenti per macchine movimento terra.
Complementi d'arredo progettati e basati sul recupero delle origini dello storico percorso aziendale e la collaborazione con designers e creativi.


Interventi :
- Licio Tamborrino per Scaff System - OT Officine Tamborrino.
Nuove modalità di relazione tra aziende e makers per un prodotto accessibile. Presentazione del progetto C.U.C.I.N.A.
- Mimmo Cinefra e Bruna Taurino per DA A
- Elseways

Spazio Al Design è un ciclo di tre incontri che a partire dal 18 Marzo con cadenza settimanale, coinvolgerà gli amanti del settore a confrontarsi con aziende e professionalità che del design hanno fatto uno strumento di cultura e comunicazione, oltre che un modello di business. I workshop e le conferenze dedicate, focalizzeranno l'attenzione sulle nuove realtà e sull'innovazione che il territorio offre sul tema. I contributi dell’Ordine degli Architetti e dell’ADI Delegazione Puglia e Basilicata che patrocinano gli incontri, le esperienze delle aziende di settore testimonieranno come la cultura del well-living sia ormai non solo veicolo culturale, ma anche la base su cui fondare una produzione di qualità che risponde ad un mercato ormai sempre più esigente. Perché ciò sia possibile è necessaria una nuova modalità di comunicazione basata sullo scambio ed il confronto che ci auguriamo possa dar vita , attraverso i tre incontri realizzati da associazione Id&A, ad una community /network territoriale con la quale poter realizzare, il prossimo Settembre, la prima edizione madeINsalento di SPAZIO home&living: il primo evento dedicato al design con un accento sulle pratiche di innovazione culturale e di coinvolgimento di nuovi pubblici grazie al format nuovo nella sua ideazione e fruizione.

SYNaisthesis

a cura di Ester M.V. Annunziata

 

 

 

Opening

Venerdì 26 febbraio 2016, ore 19.30

Ending

Domenica 20 marzo 2016, ore 19.30

 

Un collettivo di artisti che esplora l'arte intesa come mezzo in grado di coinvolgere e arricchire l'esperienza umana attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi.

Percezioni simultanee, contaminazione di sensi, un insieme sinestetico di espressioni artistiche: dalla fotografia, alla grafica, alla pittura, sino alla danza al suono per stimolarle e provocare stupore a tutti coloro che parteciperanno all’evento. (EMVA)

 

Un percorso di un Lessico Organico tra illustrazione, fotografia e videoanimazione dal titolo Organolexicon a cura di YOURLEGS di Lara Gigante e Veronica La Greca. Figure femminili che si muovono e animano una spazialità liquida e sembrano sfuggire al controllo dei sensi, consapevoli della forza scaturita dalla propria umana bellezza, con il gruppo di tele dal titolo Egorà a cura di Angela Joanna Grancagnolo. Il tutto accompagnato dalla percezione della danza e della musica con la coreografia Sensi a cura di Anna Maria De Filippi, dove l'azione corporea interagisce con l'impianto rigido dei quadri e dello spazio espositivo e con le Divagazioni Sonore. Tasco Esc di Giulio Escalona che prova a costruire un dialogo musicale di gioco e improvvisazione con oggetti e materiali di uso comune (legno, ferro, acqua) alla ricerca del potenziale sonoro nascosto nel mondo che ci circonda.

 

La mostra rimarrà aperta fino al 20 marzo 2016 e in occasione del finissage alle ore 19.30 si ripeteranno le performances dell’inaugurazione. Le danzatrici indosseranno gli Abiti Silente di Francesca Iaconisi appositamente realizzati per l’occasione, il tutto accompagnato dal senso del gusto con la degustazione di vini dell’Associazione le donne del vino di Marianna Cardone.

 

Organolexicon_YOURLEGS di Lara Gigante e Veronica La Greca

Egorà di Angela Joanna Grancagnolo

Sensi di AnnaMaria De Filippi con Cristiana Adilardi D’Aquino, Arabella Nocco, Caterina Bergamo, Divina Della Giorgia, Angela Joanna Grancagnolo.

Divagazioni Sonore_TASTO ESC di Giulio Escalona

quattro zone limitrofe equidistanti dal nulla

mostra personale di Marco Vitale

 

 

 

Opening

Domenica 20 dicembre 2015, ore 19.00

 

Prosegue l’attività della galleria Francesco Foresta con una nuova tappa di Prima visione, una rassegna, curata da Lorenzo Madaro, dedicata ad artisti esordienti under 35.

 

Un confronto con l’arte contemporanea nella via della movida, un dialogo tra i linguaggi della stretta contemporaneità e il via-vai di turisti e salentini nella via più frequentata delle serate leccesi: nasce come una sfida della galleria Foresta la rassegna Prima visione, grazie a giovani artisti che intendono confrontarsi con gli spazi attraverso un approccio dialettico.

 

“La mostra – racconta Marco Vitale – è strutturata secondo una lettura circolare che parte dalla terra e arriva al cielo per poi cadere verso il suolo e da lì, proiettarsi nuovamente verso l'alto. La terra e il cielo sono i due livelli estremi fra i quali vi è uno strato intermedio, quello della vita dell'uomo e delle altre creature animali e vegetali, selezionate per contrapposizione: da una parte la transitorietà dell'umano e la sua coerenza nelle manifestazioni concrete in cui l'oggetto e il concetto collimano, la scelta di volumi assoluti a cui affidare il senso del permanente, dell'intangibile, del memento. Dall'altra parte invece la sfera animale/vegetale, con esemplari potenzialmente in grado di vivere in eterno (la medusa immortale e la pianta della resurrezione) che come le divinità non rispettano il ciclo vitale di nascita-crescita-morte, ma diversamente dalla figura sacra non portano con sé risposta alcuna alle domande sull’Oltre”.

 

Un percorso complesso, pertanto, che tiene anche conto di un approccio plurale del giovane artista rispetto allo spazio espositivo. Le singole opere che compongono l’installazione sono state concepite appositamente per la mostra nella galleria Francesco Foresta.

 

lecce nuovissima

la città degli anni settanta

 

 

 

La galleria Francesco Foresta presenta il libro di Michele Mainardi

Giovedì 17 dicembre 2015, ore 19.30

 

 

Giovedì 17 dicembre alle ore 19.30 la galleria Francesco Foresta presenta Lecce nuovissima. La città degli anni Settanta, il nuovo libro illustrato di Michele Mainardi (Edizioni Grifo).

L'autore sarà introdotto da Alfredo Foresta, presidente della galleria; interverranno, il presidente del Collegio dei geometri di Lecce Eugenio Rizzo e il giornalista Federico Cartelli, l’arch. Toto Mininanni e la giornalista Giorgia Salicandro come moderatrice.

L'evoluzione urbanistica, i luoghi di ritrovo, gli scioperi, la contestazione, la nuova mondanità sono al centro del volume di Michele Mainardi, che indaga gli anni cruciali dell'evoluzione del capoluogo barocco.

L'appuntamento fa parte del programma culturale della Galleria Francesco Foresta, finanziato nell'ambito di “Lecce capitale italiana 2015”. 

 

“Nel tempo infinito della storia globale, caratterizzata dai grandi eventi, le storie minori spesso vengono dimenticate o sfociano nel folclore popolare – dichiara Alfredo Foresta - in realtà̀ rappresentano l'appartenenza, qualificano un'identità̀ che diventa la storia di una comunità̀. Il recupero della memoria è quindi un atto dovuto nei confronti delle nuove generazioni, sempre più̀ proiettate verso il futuro nell'incertezza del proprio passato. È una consuetudine storica che materializza la staffetta generazionale tra nonno e nipote, tra padre e figlio, in un rimando che scandisce il tempo, garantisce la continuità̀”. 

 

ri tagl io

incontro con graziella lupo pendinelli

 

 

 

martedì 01 dicembre 2015 ore 18.30

galleria Francesco Foresta

 

 

mostra filosofica itinerante

a cura di

Graziella Lupo Pendinelli

 

 

La Galleria Francesco Foresta nel proprio programma culturale finanziato nell'ambito di Lecce Capitale Italiana 2015 con la Cooperativa sociale Telalab onlus presenta: ri tagl io.

 

ri tagl io è un libro fotografico in cui la narrazione di un tempo soggettivo si mescola ad altri tempi, attraverso incursioni su dettagli e frammenti di materia carpiti in un istante di luce e di ombre.

 

ri tagl io è una mostra fotografica itinerante che si propone di candidare la fotografia alla sua funzione di medium, capace di avvicinare alle forme dell’alterità, di situare in relazione tra il dentro e il fuori.

 

ri tagl io cerca di aprire fessure di riflessioni sull’uso della fotografia, la ripropone nella consistenza della carta, la riporta alla materia e auspica il ritaglio. Sulla e con la fotografia si può ragionare, per avvicinare le mutazioni che gli strumenti fotografici producono sull’umano e comprendere l’impiego dell’eccesso fotografico nei social network.

 

ri tagl io, nella sua veste di libro, ospita anche le riflessioni di Francesca Brencio, ricercatrice in filosofia della Western Sydney University (Australia) e membro del TORCH - The Oxford Research. 

Proprio dal suo contributo leggiamo: “Fotografare è un capir-si e un capire, è una relazione con se stessi e con i luoghi che si fotografano, è topologia del grembo originario: la terra. Fotografare è un congedo, una separazione da quello stesso grembo, luogo d’accoglienza originaria e di domanda: da dove? Fotografare è tentare di rintracciare le fattezze di quel ventre materno che negli ulivi e nelle masserie salentine custodisce il legame con la terra. Fotografare è un modo per declinare il vivere umanamente che è “l’andare nascendo”, per usare le parole della Zambrano.”

(in Di taglio in tagl-io. Memorie fotografiche di un viaggio fra radice e desiderio)

 

SPIRALE

incontro con eugenio guagnano

 

 

 

SABATO 28 NOVEMBRE 2015

GALLERIA FRANCESCO FORESTA

PRESENTAZIONE “SPIRALE”RACCOLTA DI POESIE di EUGENIO GUAGNANO

EDITO DA EDIZIONI ESPERIDI

 

Galleria Francesco Foresta, nell’ambito del proprio programma culturale per Lecce Capitale Italiana della Cultura 2015 presenta sabato 28 novembre 2015 alle ore 18:30, nella rassegna Incontri con l’autore, il libro “Spirale”, raccolta di poesie del giovane autore neretino Eugenio Guagnano, edito da Edizioni Esperidi.

 

La presentazione sarà accompagnata da un reading teatrale dei componimenti di “Spirale” e da una mostra delle illustrazioni presenti nel libro realizzate da Agnese Paladino.

 

Modereranno l’arch. Ester Annunziata e la prof.ssa  Maria Conte, che ha curato l’introduzione del volume, alla presenza  dell’editore Claudio Martino.

 

Il Volume. “Ogni iniziato della poesia conosce quanto alto è il rischio: bere l'idromele furtivamente rende cattivi poeti, alzarsi in volo senza una direzione preclude l'esito del viaggio” (dall’introduzione di M. Conte). Inquietudine, trasgressione, rigenerazione: sono tre gli stadi attraverso cui si dipana la spirale dei versi del giovane Guagnano; un pezzo di vita diventato poesia con la consapevolezza che “la bellezza è nella bontà del pensiero”.

DESIGN MOTORE DELL’INNOVAZIONE.

La via per l’Internazionalizzazione.

 

 

 

ADI Delegazione Puglia e Basilicata e Galleria Francesco Foresta

hanno organizzato due serate nei giorni 18 e 19 Novembre 2015

presso la sede della Galleria in Via Federico d'Aragona - Lecce.

 

 

19 novembre 2015 – Galleria Francesco Foresta – Lecce ore 19.00
DESIGN MOTORE DELL’INNOVAZIONE.
La via per l’Internazionalizzazione.

 

Intervengono:

Roberto Marcatti - Presidente ADI Delegazione Puglia e Basilicata – Design dell’innovazione o innovazione del Design?

Simona Finessi - Capo Editor PLATFORM - Progettare la comunicazione nel mondo globale
 

Angelo Dadda - Direttore Creativo LOOPING – PLATFORM: to be different

Massimo Accoto - Architetto – Marketing e comunicazione in architettura & design

IL VINO:

risorsa, carburante per lo sviluppo del territorio

Architettura, paesaggio, territorio

 

 

 

ADI Delegazione Puglia e Basilicata e Galleria Francesco Foresta

hanno organizzato due serate nei giorni 18 e 19 Novembre 2015

presso la sede della Galleria in Via Federico d'Aragona - Lecce.

 

Serata 18 Novembre ore 19,00

IL VINO: risorsa, carburante per lo sviluppo del territorio

Architettura, paesaggio, territorio

 

Intervengono:

Roberto Marcatti Presidente ADI Delegazione Puglia e Basilicata Risorse, ambiente e sostenibilità

Alessandro Delli Noci Assessore all’innovazione tecnologica, politiche comunitarie, politiche giovanili, politiche per il lavoro e formazione professionale del Comune di Lecce.

Ubaldo Spina Responsabile della Divisione Design del Consorzio CETMA Brindisi Dal tutore al salva goccia: ricerca e sviluppo nel settore vitivinicolo pugliese.

Barbara Mottura Vice presidente del consorzio Movimento del Turismo del Vino e titolare delle cantine Mottura di Tuglie

Alfredo Foresta Architetto Dalla tradizione artigianale all’innovazione e al design

La Commedia dell’Arte e il comico italico

Lectio Magistralis di Carlo Boso

 

 

 

 

“La Commedia dell’Arte e il comico italico”, lectio magistralis di Carlo Boso è il primo incontro de "La scena stregata“, ciclo di lezioni intorno al teatro e alle sue deformazioni, organizzate dall'Associazione "Teatro di Ateneo".

Carlo Boso _ Attore, regista e direttore artistico del teatro Tag di Venezia dal 1983 al 1992, ha contribuito alla riscoperta e alla valorizzazione della Commedia dell'Arte. Nato nel 1946 a Vicenza e  diplomato al Piccolo di Milano ha scritto una quarantina di canovacci rappresentati nei principali festival internazionali di teatro. Ha diretto più di cento atelier internazionali e, nel 2004, ha fondato l'Académie  Internationale de Arts du Spectacle.

 

“Samba Life”, interpretazione degli studenti IC Galateo-Frigole di Lecce a cura della prof.ssa Cipriana Quarta.

Dal segno, la parola onomatopeica, il ritmo, il movimento, infine la musica, un percorso che i ragazzi dell'Istituto Galateo hanno iniziato partendo da mappe sonore di ambienti urbani e naturali, disegnate ed interpretate utilizzando i movimenti e le possibilità sonore del corpo, la voce. Il brano "Samba Life", di Eckhard Kopetzki, appare non solo come traccia della composizione, ma rappresentazione grafica del movimento e del suono.

Franco Dellerba 1976 2012

presentazione della monografia

 

Franco Dellerba _ Luce

mostra a cura di Lorenzo Madaro

 

 

Franco Dellerba 1976 2012

presentazione della monografia

 

Franco Dellerba _ Luce

mostra a cura di Lorenzo Madaro

 

È un homo faber, Franco Dellerba, l’artista barese classe 1949 che di recente – nel 2013, ma nei fatti è quasi inedita – ha licenziato nelle trecento pagine di una articolata e documentata (oltre che piacevolmente ingombrante) monografia, il suo lungo percorso nomadico nell’arte. La sua storia è legata indissolubilmente a quella di Marilena Bonomo, la coraggiosa gallerista morta di recente. “Ricordo il giorno che ti ho conosciuto”, rammenta la stessa Bonomo in una delle prime pagine del libro, in un testo che si conclude con un augurio affettuoso, da autentica testimone oculare di un percorso creativo denso di sorprese e cambiamenti: “Continua a giocare, Franco tra l’utopia e la logica e continua a ricordare perché con te il ricordo è felice, la luce è amica e l’ombra è lieve”. La monografia raccoglie cronologicamente i momenti salienti della sua ricerca, a partire dai primi anni Settanta, quando riflette sui valori dell’iconografia religiosa, ma in chiave antropologica, adottando in particolare le luminarie che appartenevano, e appartengono, al repertorio delle feste popolari del Sud, il suo Sud. Ma non solo, il volume documenta infatti anche la produzione dei decenni successivi, tra attenzioni iconiche e riflessioni aniconiche, ironiche e connesse alla storia delle immagini e dell'uomo. Per giungere alle opere della produzione attuale, un vero e proprio bestiario, dai connotati sorprendenti.

La mostra Franco Dellerba_Luce presenta una selezione di opere storiche e recenti.

ALESSANDRO ANSELMI

DI-SEGNI DI ARCHITETTURA

a cura di Ester Annunziata con Studio Anselmi Associati _ Cecilia Anselmi, Valentino Anselmi, Valerio Palmieri 

 

ALESSANDRO ANSELMI_DI-SEGNI DI ARCHITETTURA

 

Inaugurazione,  sabato 10 ottobre, alle ore 20.00

A due anni dalla scomparsa di Alessandro Anselmi, membro fondatore dello studio G.R.A.U. (Gruppo Romano Architetti Urbanisti), la galleria francesco foresta mostra una selezione di disegni inediti, dell’architetto romano, gentilmente prestati dai figli, Valentino e Cecilia Anselmi, che raccontano e ricordano uno degli ultimi maestri dell’architettura italiana, che nel 1999 ha ricevuto il Premio Presidente della Repubblica per l'Architettura e nello stesso anno il titolo di Accademico di San Luca.

 "Gli architetti disegnano…Personalmente sono un architetto che disegna e mi piace moltissimo disegnare!” così Alessandro Anselmi dichiarava nel 1981, in occasione della mostra Architettura Italiana degli anni ’70, tenutasi alla Galleria di Arte Moderna di Roma, a cura di E. Valeriani e G. De Feo.

 “Alessandro Anselmi_Di-Segni di Architettura”, a cura di Ester Annunziata con Studio Anselmi Associati, dal 10 ottobre al 15 novembre, presenta 46 disegni, 8 quadri disegnati con differenti tecniche: china, matita, gessetto e acquerello.

Un momento di riflessione attraverso “il disegno a mano libera, come momento di riflessione, che stimola l’immaginazione, permette di riflettere su una idea; un segno che dalla mente, attraverso un’azione, diventa di-segno, progetto di architettura”, spiega Ester Annunziata, un atto dovuto a chi ha realizzato nel Salento un capolavoro dell’architettura Italiana, il nuovo cimitero comunale di Parabita; un ulteriore monito per tutti coloro che guardano alla cultura del progetto come opportunità di sviluppo dei territori.

Interverranno: Ester Annunziata, Cecilia Anselmi, Valentino Anselmi, Valerio Palmieri dello Studio Anselmi Associati, Aldo D’Antico

 

Domenica 11 ottobre 2015, ore10:00, in collaborazione con il centro di cultura “il laboratorio” di Parabita, il prof. Aldo D’Antico presiederà una visita guidata presso il cimitero Monumentale di Parabita; l’iniziativa é gratuita, aperta a tutti.

Palazzo di Giustizia-Siena
Rezè_Les_Nantes
AA-090-30d
ANGERS 1989
SI 025(disegno prospettico del complesso)
RE_002

MIRAMURI

a cura di Picturebook fest 

MIRAMURI

Mostra delle tavole di Alessandro Sanna e Massimiliano Tappari, tratte dal libro “Miramuri”, Terre di Mezzo Edizioni, 2015

 

Inaugurazione mostra delle tavole del libro "Miramuri", di Alessandro Sanna e Massimiliano Tappari, Terre di Mezzo edizioni, 2015 e presentazione di “Due fuori Lecce”, esplorazioni nel centro storico di Lecce a cura degli autori. A cura di Picturebook fest.

La mostra verrà presentata da Milena Tancredi, direttore artistico Buck Festival - Festival della letteratura per ragazzi di Foggia con Melania Longo, direttore artistico Picturebook Fest - Festival dell'arte e della letteratura per ragazzi di Lecce.

 

Alessandro Sanna, pluripremiato illustratore di capolavori quali Fiume Lento e Moby Dick, già Premio Andersen, e Massimiliano Tappari, fotografo, lettore dello spazio, ideatore di progetti per sviluppare la creatività dei più piccoli e insegnare loro a cogliere il lato fantastico della realtà, regalano al lettore/spettatore non solo un libro ed una mostra, ma un vero e proprio invito a guardare e a immaginare partendo dall’intorno, dalle crepe sui muri, dai segni, dalle ombre.

 

In questa mostra, che potremmo definire “a quattr’occhi”, Sanna e Tappari, danno voce a una doppia possibilità di guardare: da un lato guardarsi intorno e cogliere particolari che abbiamo davanti sempre e proprio per questo non notiamo: sono appunto muri scrostati, segni sul marciapiede che calpestiamo o sui gradini che saliamo; dall’altro dare libera voce alla fantasia e immaginarci intorno storie, farne sfondi o parti essenziali di personaggi e narrazioni.

 

Si susseguono allora uomini e animali, alpinisti e tigri, persone in fuga e pesci e sembra che, di pagina in pagina, un filo leghi le varie scene per farne storie a più quadri. Il fruitore può aggiungere una voce terza, la sua, e inventare davvero nomi, azioni, pregressi e seguiti ad ogni scena e dar vita ad un microcosmo nascosto tra le pieghe di quel che ha sotto gli occhi.

 

Rassegna Di-Segni

a cura di Alfredo Foresta 

 

galleria francesco foresta

Di-Segni

9 ottobre -  15 novembre 2015

 

La galleria francesco foresta, nel seguire il proprio programma per Lecce Capitale Italiana della Cultura 2015 e nell’ambito del Picturebook Fest, primo Festival dell’arte e della letteratura per ragazzi a Lecce

 

presenta una propria rassegna "Di-Segni”, a cura di Alfredo Foresta che si articola in tre specifiche mostre : 

 

  • “MIRAMURI”,  tavole illustrate di Alessandro Sanna e Massimiliano Tappari, dal libro omonimo edito da Terre di Mezzo, 

 

  • "ALESSANDRO ANSELMI, DI-SEGNI DI ARCHITETTURA ", a cura di Ester Annunziata con Studio Anselmi Associati.

 

  •  “FRANCO DELLERBA_LUCE”, a cura di Lorenzo Madaro con la presentazione delle monografia dello stesso artista.

 

La rassegna, attraverso un ciclo di incontri, workshop, presentazioni di libri e visite guidate, diventa l’occasione per una riflessione comune che parte dal segno, diventa di-segno, mezzo di comunicazione dell’esigenze dell’uomo, diviene espressione artistica o strumento fondamentale per la ricerca dell’architettura.

La città accelerata

a cura di Alfredo Foresta e Stefano Migliore

 

MUST museo storico di lecce - galleria francesco foresta

 

La città accelerata

19 - 20 settembre 2015

 

“La libertà è una conquista e non una elargizione”.   Paulo Freire  

 

Caucaso è un gruppo di autori attivi nel cinema di ricerca dal 2004. Per la prima volta a Lecce viene presentata una retrospettiva del lavoro di Enrico Masi come egista e Stefano Migliore come autore.

The Golden Temple, documentario lungometraggio, è il primo capitolo della trilogia dei mega eventi, che si occupa dell’impatto olimpico sulla metropoli di Londra, durante i giochi del 2012: presentato in anteprima mondiale alla  Mostra del Cinema di Venezia durante le Giornate degli Autori nel 2012, miglior colonna sonora alla XXX edizione di Sulmona Cinema e proiettato in tutto il mondo all’interno di università e festival.  Oggi è il tempo del Brasile. La megalopoli che subisce l’invasione della sovrastruttura olimpionica. La resistenza abitativa brasiliana è protagonista del secondo capitolo della trilogia e diventa mostra fotografica in movimento, presentata a Kling Klang Atelier Berlino e Fotografia Europea di Reggio Emilia edizione 2015, in forma di performance cinematografica, sonorizzata dal vivo da Zende Music.

 

L’Associazione Culturale Galleria Francesco Foresta, nell’ambito del proprio programma per Lecce Capitale Italiana della Cultura 2015, in collaborazione con l’Associazione Culturale Caucaso di Bologna, presenta la rassegna  “La città accelerata”, una mostra confronto, articolata tra video, fotografia e musica, che propone una riflessione sulle città e i loro abitanti, interessate dai grandi eventi.

 

“La rassegna, diviene occasione di un inusuale percorso articolato tra le stanze di un museo pubblico, il MUST e la galleria Francesco Foresta, un contenitore privato aperto alla città,  che materializza, nel cuore barocco  un nuova modalità con la quale l’arte contemporanea dialoga con il rispetto della storia”. A. Foresta

La Carrozza, 1969 - 2015 : Lecce, la sua storia tra satira e umorismo

galleria francesco foresta

 

23.08 2015 _  04.09 2015

inaugurazione _ domenica 23.08.2015, alle ore 21.00

 

Alla vigilia delle celebrazioni dei Santi Patroni della città, domenica 23 agosto 2015 alle ore 21.00, la galleria Francesco Foresta, con l’inaugurazione della mostra “La Carrozza, 1969 - 2015 : Lecce, la sua storia tra satira e umorismo”,  apre una specifica rassegna culturale, come proprio contributo al programma di Lecce Capitale Italiana della Cultura 2015.

La mostra “La Carrozza, 1969 - 2015 : Lecce, la sua storia tra satira e umorismo”  curata da Lory Olga Vantaggiato, figlia di Ruggero Vantaggiato, fondatore della storica rivista satirica in vernacolare “La Carrozza”, permette al visitatore una lettura trasversale: una risata su Lecce, i suoi abitanti, il loro operato e su ciò che hanno lasciato, che può divenire una riflessione inedita per il futuro.

Per la prima volta in mostra sessantasette tra caricature e vignette  originali che raffigurano i personaggi che hanno caratterizzato gli ultimi 45 anni di Lecce, divise in tre sezioni:  gli uomini politici, gli uomini di sport, gli uomini di cultura … li mugghiu megghiu.

 

“Come galleria d’arte, da sempre cantiere delle opportunità e vetrina della creatività, abbiamo deciso di aprire il ciclo delle nostre attività per Lecce 2015, con l’arte della satira,  il più antico ed elegante mestiere che legge le contraddizioni, uno straordinario strumento di democrazia che promuove il cambiamento. La Carrozza a tutto questo aggiunge il vernacolare, l’unicità dei luoghi…un atto dovuto che diventa recupero della memoria, staffetta generazionale per il futuro di questa città”.   Alfredo Foresta

RASSEGNA PRIMA VISIONE / 03

Maristella Cappelli. Pittura che narra

 

Galleria Francesco Foresta, via Federico d'Aragona, 3 - Lecce

30 luglio – 27 agosto 2015

opening 30 luglio ore 20:00

 

Prima visione /03

a cura di Lorenzo Madaro

 

Maristella Cappelli. Pittura che narra.

a cura di Angelo Maria Monaco

 

Si ringraziano i prestatori delle opere

 

Maristella Cappelli. Pittura che narra, a cura di Angelo Maria Monaco, è il terzo appuntamento della rassegna di artisti esordienti under 35, Prima visione, curata da Lorenzo Madaro. Formatasi presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, Cappelli (Mesagne, 1990) si laurea in pittura nel 2015 sotto la guida di Franco Contini e Patrizia Staffiero, presentando un dipinto che trae ispirazione dall’Iconologia di Cesare Ripa, Ipotesi salva verità. Accanto a una fervida produzione pittorica accosta una ricercata attività calcografica, alcune sue opere sono già presenti in collezioni private; partecipa a numerosi concorsi conseguendo vari riconoscimenti e premi. Tra questi spicca il primo posto ottenuto nel concorso nazionale “Un ventaglio per il Presidente della Repubblica”, vinto nel 2014, con l’opera Studio di battaglia, realizzata sotto la guida di Donatella Stamer.

 

L’impeto di cavalli lanciati al galoppo, lo stridore delle vele sferzate da un mare in tempesta, il sibilo della corda di un arco teso, sono solo alcune delle sollecitazioni sinestetiche che scaturiscono dall’osservazione delle tele di Maristella Cappelli. Un’artista di talento che coltiva l’arte della pittura secondo l’originaria funzione ad essa attribuita, ossia di narrare attraverso le immagini. A una fervida e irruenta immaginazione Cappelli accosta una ponderata e rigorosa padronanza del disegno, in una fusione alchemica di segno e colore che si esprime in un linguaggio stilistico contemporaneo, consapevole dell’iconografia tradizionale spiccatamente italiana. Il risultato di tale sintesi è un gruppo di opere di vigoroso impatto emotivo e visivo, che non priva mai l’osservatore di godere di un soggetto iconografico identificabile, né di spaziare nel tempo dilatato di un racconto, di cui l’immagine fissata sulla tela è un’istantanea rarefatta di una visione onirica. A.M.M.

INCONTRO CON  TOMMASO ARIEMMA

“Anatomia della bellezza. Cura di sé, arte, spettacolo da Platone al selfie”

 

 

ICosa ci rivela la diffusa pratica del selfie? L’arte contemporanea ha davvero preso le distanze dalla bellezza? Perché amiamo così tanto le storie? 

A queste domande cruciali del nostro tempo si proverà a rispondere mercoledì 8 luglio alle ore 21, presso la Galleria Francesco Foresta (via Federico D’Aragona 1, Lecce), in occasione della presentazione del libro “Anatomia della bellezza. Cura di sé, arte, spettacolo da Platone al selfie” (Aracne 2015) di Tommaso Ariemma, filosofo, docente di Estetica all’Accademia delle Belle Arti di Lecce.
Il nuovo libro di Ariemma affronta i pregiudizi che ormai permeano la visione dell’arte, della società e del rapporto con sé. Analizzando costumi, stili di vita e serie tv di qualità, l’autore vuole fornire risposte a domande cruciali, per comprendere meglio il nostro tempo e il nostro rapporto con la bellezza.

Una teoria generale del bello che attraversa la storia dell’arte, della moda, della cosmetica e le teorie dei media e della narrazione. 

Dialogheranno con l’autore Graziella Lupo Pendinelli, consulente filosofica, e Anna Maria Monteverdi, docente di Storia dello Spettacolo ed esperta in digital performance e video teatro.

Durante la presentazione sarà esposta la graphic novel “Ribes nero” e proiettati videoclip ispirati ai temi del libro.

 

 

TUN _ LAUNCH & COLLECTIVE EXHIBITION 

NETWORK EDITORIALE PER IL DISEGNO COLLETTIVO

RASSEGNA PRIMA VISIONE / 02

ROBERTO CIARDO. CAMPI GEOMETRICI

 

a cura di Lorenzo Madaro – exhibition concept Alfredo Foresta

Lecce, galleria Francesco Foresta

Inaugurazione 1 luglio, ore 20

Mostra 1 – 15 luglio 2015

 

Dopo il positivo riscontro della rassegna Punto a SudestArte, prosegue a gran ritmo l’attività della galleria Francesco Foresta che promuove Prima visione, una rassegna curata da Lorenzo Madaro, dedicata ad artisti esordienti under 35.

 

Tre vetrine a disposizione della galleria Francesco Foresta per favorire un primo dialogo tra le loro opere e i passanti, più o meno distratti, della via Federico D’Aragona. Dopo le prime “visioni”, verrà indetto un concorso nazionale di idee per artisti under 35, al fine di realizzare progetti site-specific inediti nelle “vetrine” e negli spazi della galleria.

 

Il secondo appuntamento della rassegna presenta Roberto Ciardo con la mostra dal titolo Campi geometrici che si inaugura mercoledì 01 luglio 2015. Nato a Gagliano del Capo (Lecce) nel 1991, Ciardo frequenta l'Accademia di Belle Arti di Lecce, città in cui vive e lavora.

 

Crediti

 

Rassegna Prima Visione

a cura di

Lorenzo Madaro

 

Progetto promosso da Galleria Francesco Foresta

 

Direzione e coordinamento

Ester M.V. Annunziata

Alfredo Foresta

Tiziana Panareo

 

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Alvaro Siza

ospite della galleria francesco foresta

 

10 giugno 2014

 

In occasione dei 10 anni di architetture pubbliche nel Salento la Galleria Francesco Foresta ospita Alvaro Siza
 

 

 

 

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il giorno del'EUTOPIA  #giornoeutopia #noisiamolecce2019